martedì 15 luglio 2014

Controllare i Google Glass con la forza della mente? Si può fare!


Ok, questa notizia ha un po' dell'incredibile, e credo valga la pena di essere approfondita.
Immagino abbiate sentito parlare dei Google Glass, anche se in Italia non sono ancora in commercio.
I Google Glass sono degli occhiali che permettono a chi li indossa di avere davanti ai propri occhi, una proiezione sulla retina, una sorta di realtà completa rispetto a tutti gli esseri viventi, chiamata realtà aumentata.
Chi indossa i Google Glass avrà la possibilità di vedere cose che con l’occhio umano non si ha modo di vedere. Guardando il cielo, è possibile conoscere le previsioni meteorologiche. Consultando una rivista, un libro o una qualsiasi cosa cosa, si ricevono tutte le informazioni su di essa. I glass permettono inoltre di inviare o leggere SMS e email, effettuare videochiamate o chiamate vocali, navigare su internet e molto altro ancora, con l’ausilio della propria voce.
Le schermate vengono visualizzate di fronte a voi, grazie al mini display posizionato su uno dei due occhi ad una distanza ravvicinata.

Ma come se non bastasse... Ecco la novità: l'azienda londinese "This place" ha rilasciato un'applicazione open source chiamata MindRDR che che permette di provare un'esperienza simile alle capacità telecinetiche, anche se molto limitate. Per fare questo è necessario disporre di un paio di Google Glass e l'auricolare con biosensore EEG di NeuroSky. L'auricolare e il software si possono considerare come da ponte che collega la mente con i Glass, traducendo l'attività cerebrale captata dal biosensore EEG in comandi eseguibili dal software degli occhiali high-tech.
Al momento, il software può solo catturare delle immagini e caricarle su Facebook o Twitter, ma il codice sorgente dell'app è disponibile per gli sviluppatori gratuitamente su GitHub, nella speranza che altri utilizzeranno la tecnologia per progetti più avanzati.
Ok, ma come funziona? 
Il software MindRDR visualizza una sottile linea bianca sullo schermo di Glass che si muove verso l'alto più l'utente si concentra sull'obiettivo, che in questo caso è scattare la foto; una volta che la linea raggiunge la cima, la fotocamera degli occhiali scatta una foto ed è quindi sufficiente ripetere la procedura per caricare l'immagine su un social network.
Guardate il video qui sotto per una dimostrazione pratica:


Inutile dire che sono già pazza di questa roba, vero??  ^___^

J.D.


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