giovedì 24 luglio 2014

Doel, un villaggio offerto alla street art

Esiste uno strano villaggio abbandonato, in Belgio, i cui abitanti dal 2008 a questa parte sono stati costretti ad abbandonare le loro case per fare spazio all'allargamento del porto di Anversa.
Si tratta di Doel (si pronuncia Dul).
E' in questa città fantasma che gli artisti di strada si sono avvicendati nel ricoprire i muri con le loro creazioni, tanto da realizzare un vero e proprio paradiso della street art.
Le opere gridano contro i politici locali, autori di questo scempio sociale, in un paesaggio da post-catastrofe. Scritte, disegni realistici e astratti, slogan, poesie... Ogni muro racconta una storia in un luogo che, di per sé, è già una miniera di storie: chissà chi viveva dietro a quelle porte sbarrate con tavole di legno o con lastre di metallo.
Ad oggi non si sa cosa ne sarà di Doel. Il comitato che si batte per il mantenimento dell’abitato sostiene che le stime di crescita del porto che richiedono il nuovo insediamento di container sono sovradimensionate alla luce del rallentamento degli ultimi anni e ritiene che forse Doel sopravviverà.
Ma qualcuno tornerà a viverci? E’ possibile tornare a vivere in un luogo abbandonato per così tanti anni?
Solo il tempo saprà dircelo.
Io, nel frattempo, vi lascio con questa suggestiva galleria, nient'altro che un assaggio della fertile produzione che si può trovare a Doel:











J.D.

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