lunedì 28 luglio 2014

Guerra tra Samsung e Panasonic nel settore delle case intelligenti


Oggi parliamo di domotica, che per chi non lo sapesse è la scienza che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa.
Avete mai sognato di avere una casa come quella di Tony Stark?
No, non intendo una lussuosa villa in cima a una scogliera. Quello è scontato.
Mi riferisco a una casa governata da un’intelligenza artificiale come Jarvis:


Ebbene, esiste una società Americana chiamata “Smart Things” che si occupa proprio di questo.
La macchina del caffè che sa quando ci svegliamo e si accende all’ora prestabilita, autoparlanti che attivano la nostra playlist favorita quando torniamo a casa, luci che ogni tanto si accendono e si spengono per far credere ai ladri che siamo in casa quando in realtà siamo fuori, la porta d’ingresso che si chiude a chiave quando usciamo e si apre quanto rientriamo, le porte e le finestre ci mandano un messaggio o una mail se vengono aperte inaspettatamente, telecamere ci mandano foto o filmati se qualcuno si muove in casa…
Dalla sicurezza alle comodità, Smart Things applica la moderna tecnologia agli oggetti di casa per fornire servizi di alta qualità. Servizi che se ancora per certi versi ci appaiono fantascientifici, sono già perfettamente alla portata delle famiglie di questo decennio.
Lo ha ben capito Samsung, che per 200 milioni di dollari sta procedendo all’acquisto di Smart Things, dimostrando di voler guardare sempre al futuro anche in settori come questo e di non voler segnare il passo rispetto ai concorrenti.

Sì, perché dall’altra parte Panasonic, qualche mese fa, all’IFA di Berlino ha mostrato come la cucina sarà presto in grado di ricordarci quali alimenti scarseggiano nel frigorifero e quali sono in scadenza, di darci consigli sugli abbinamenti di cibo e vino per la cena con amici programmata, di accoglierci con un buongiorno alla mattina domandandoci lumi sui nostri desideri per la colazione.
Siamo ancora oltre, dunque. Siamo ai comandi vocali, con i quali si potrà accendere, controllare e spegnere i fornelli, il forno e tutti gli altri elettrodomestici.


La guerra della cucina resterà solo una guerra tra Corea (Samsung) e Giappone (Panasonic)?
Io scommetto di no…  ^___^

J.D.

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