martedì 16 dicembre 2014

Al cinema: La spia - A Most Wanted Man

Arrivo con un po' di ritardo a scrivere la recensione di questo film che ho visto in un lunedì piovoso di inizio dicembre.
La scelta non era vastissima (con l'avvicinarsi del Natale arriva sempre l'invasione delle commedie più o meno per famiglie), ma ho pescato un ottimo film, l'ultimo del compianto Philip Seymour Hoffman.


Il titolo italiano è "La spia" (solito scempio nella traduzione del titolo originale che in questo caso è "A most wanted man"), una spy story che esce un po' dai canoni classici e che dopo una vaga confusione iniziale entra nel vivo incollando lo spettatore allo schermo.
Questa la trama, in sintesi:
"Ad Amburgo e all'indomani degli attentati terroristici dell'undici settembre, Issa Karpov, un povero diavolo di origine russo-cecena, approda nel porto deciso a recuperare il denaro che suo padre, uno spietato criminale di guerra, ha accumulato impunemente. Allertati i servizi segreti tedeschi e americani, spetta a Günther Bachmann scoprire se Issa Karpov è un innocente coinvolto in una storia più grande di lui o un pericoloso terrorista pronto a fare esplodere Amburgo. Cinico e deluso col vizio dell'alcol e della solitudine, Bachmann non può sbagliare e deve riscattare un passato e un fallimento pesante. Costretto suo malgrado a lavorare con un agente americano, con cui sembra nascere un'intesa sentimentale e professionale, Günther Bachmann è deciso a distinguere il bene dal male e a consegnare alla giustizia soltanto i cattivi, quelli che si nascondono dietro una mitezza e una filantropia di facciata."

Non troverete in questo film gli ingredienti dei classici o più nuovi James Bond. Niente sesso, violenza, inseguimenti, sparatorie...
Gli intrighi la fanno da padrone, e non ci si poteva aspettare nulla di diverso da una pellicola tratta da un romanzo di John Le Carré, autore che va in tutt'altra direzione rispetto alle classiche spy story d'azione.
Ma per elevare un film di questo tipo servono grandi attori e il quartetto assemblato dal regista Anton Corbijn è di altissimo livello: il già citato Philip Seymour Hoffman, un sempre straordinario Willem Dafoe, la splendida Rachel McAdams e l'eccellente Robin Wright. I loro personaggi siedono ai bordi di una scacchiera a cui si gioca una partita anomala e pericolosa ed è difficile dire chi ne esca vincitore.

In definitiva non posso far altro che consigliarvi caldamente questo film, anche se purtroppo ora non è più nelle sale. Segnatevelo per quando uscirà in dvd o lo daranno in tv.
Altrimenti c'è sempre lo streaming...   ^___^

J.D.

0 commenti:

Posta un commento