martedì 30 dicembre 2014

Film di Natale? Film di Capodanno!!

Parliamo sempre dei film ambientati a Natale o nel periodo natalizio, ma raramente ci concentriamo su quelli che si svolgono a Capodanno o che presentano memorabili scene con protagonista la notte di San Silvestro.
Oggi voglio provare a fare una rapida carrellata di questi film, magari buttando là anche qualche citazione tratta dagli stessi. Se avete voglia di prepararvi adeguatamente alla serata di domani, stasera potete sceglierne uno e iniziare il riscaldamento.

L'APPARTAMENTO (1960)
di Billy Wilder


“Ciao all'anno vecchio, ciao all'anno nuovo! Rin-din-din-din."


BASTA CHE FUNZIONI (2009)
di Woody Allen


"Quanto odio i festeggiamenti di Capodanno. Tutti vogliono disperatamente divertirsi, cercando di festeggiare in qualche misera, patetica maniera. Festeggiare che cosa? Un altro passo verso la tomba? Ecco perché non lo dirò mai abbastanza: qualunque amore riusciate a dare o a ricevere, qualunque felicità riusciate a rubacchiare o a procurare, qualunque temporanea elargizione di grazia: basta che funzioni. E non vi illudete: non dipende per niente dal vostro ingegno umano, più di quanto non vogliate accettare è la Fortuna a governarvi. Quante erano le probabilità che uno spermatozoo di vostro padre, tra miliardi trovasse il singolo uovo che vi ha fatto? Non ci pensate sennò vi viene un attacco di panico".


CAPODANNO A NEW YORK (2011)
di Garry Marshall


"Che cosa fareste oggi se sapeste che non potrete fallire? Ora andate e fatelo"

"C'è chi giura che nel mondo non c'è più bellezza né magia... Allora come si spiega che il mondo intero si riunisce in una notte per celebrare la speranza nell'anno che verrà?"

"Prima che stappiamo lo champagne, festeggiamo il nuovo anno, fermiamoci a rifletterei sull'anno che è appena passato per ricordarci sia i nostri trionfi che i nostri fallimenti e anche le promesse fatte e infrante... le volte che ci siamo aperti per vivere grandi avventure o ci siamo chiusi in noi stessi per paura di essere feriti. È questo il significato del Capodanno: avere un'altra occasione, l'occasione di perdonare, di fare meglio, di fare di più, di dare di più, di amare di più e di smetterla di pensare alle conseguenze, cominciare finalmente ad accettare quello che verrà. Ricordiamoci di essere buoni l'uno con l'altro, gentili l'uno con l'altro e non solo questa notte ma tutto l'anno!".

"Un'altra cosa che mi fa veramente incazzare di queste feste è tutta questa finta bontà. Prendi oggi, mi sono arrivati almeno cinquanta SMS con il classico: 'Buon anno nuovo!' da persone che hanno premuto invio a tutta la rubrica, pensa che la maggior parte non la sento da almeno un anno".


IL DIARIO DI BRIDGET JONES (2001)
di Sharon Maguire


"Non penso affatto che tu sia un'idiota. Oddio, è vero che c'è qualche cosa di ridicolo in te, nei tuoi modi. Tua madre è piuttosto imbarazzante. E devo ammettere che sei veramente pessima quando ti capita di parlare in pubblico, e tutto quello che ti passa per la testa lo fai uscire dalla bocca senza tener conto delle conseguenze. Certo mi rendo conto che quando ti ho conosciuta al buffet di tacchino al curry di Capodanno sono stato imperdonabilmente scortese: avevo addosso quel maglione con la renna sopra... che mi aveva regalato mia madre il giorno prima. Ma il punto è... quello che cerco di dirti... in modo molto confuso... è che, in effetti, probabilmente, malgrado le apparenze... tu mi piaci. Da morire"


FANTOZZI (1975)
di Luciano Salce


“All'una e trenta, ora illegale del maestro Canello, vale a dire la mezzanotte reale, la città salutò esplodendo l'Anno Nuovo!


GHOSTBUSTERS 2 (1989)
di Ivan Reitman


“Ed ecco un motivo richiesto, superchiesto dall'isola Liberty: dobbiamo spremere il tuo succo migliore di capodanno, da te, oh Grande Mela!”


HARRY TI PRESENTO SALLY (1989)
di Rob reiner


“Adoro il fatto che tu abbia freddo quando fuori ci sono 25 gradi. Adoro il fatto che ci metti un'ora e mezzo per ordinare un panino. Adoro la piccola ruga che ti si forma sul naso quando mi guardi come se fossi matto. Adoro il fatto che dopo aver passato una giornata con te, possa ancora sentire il tuo profumo sui miei vestiti. E adoro il fatto che tu sia l'ultima persona con la quale voglio parlare prima di addormentarmi la notte. Non è che mi senta solo, e non c'entra il fatto che sia Capodanno. Sono venuto qui stasera perché quando ti rendi conto che vuoi passare il resto della tua vita con una persona, vuoi che il resto della tua vita inizi il prima possibile.”

Ed eccoci qui ancora una volta a celebrare insieme con voi l’arrivo del nuovo anno. Vi parlo da Time Square...
Beh, non posso lamentarmi... Time Square... la tradizione... i biscotti più buoni che la storia ricordi... e i Mets hanno vinto il campionato per la prima volta dal 1973!
Molto meglio così... aria pura... ho le strade tutte per me... che gusto c’è a stare ad una stupida festa fingendo di divertirsi?
E poi è il momento migliore per guardare le vetrine... Meglio così!”


LOVE ACTUALLY (2003)
di Richard Curtis


“Caro primo ministro, caro David. Buon Natale, ti auguro un bellissimo anno nuovo! Mi dispiace molto per quello che è successo. È stato un momento strano, mi sento una perfetta idiota. Soprattutto perché (se non lo dici a Natale quando lo dici, eh?) sono veramente tua. Con amore. La tua Natalie.”


I PASSI DELL'AMORE (2002)
di Adam Shankman


"Ho come l'impressione che ogni passo che ho fatto da quando cammino sia un passo verso di te. E ogni anno ti sento sempre più vicina, sempre più mia. Felice anno nuovo, amore mio".


SEX AND THE CITY (2008)
di Michael Patrick King


"Forse sono i nostri errori a determinare il nostro destino. Senza quelli che senso avrebbe la nostra vita… Probabilmente se non cambiassimo mai strada, non potremmo innamorarci, avere un figlio, essere ciò che siamo: del resto le stagioni cambiano e così pure le città. La gente entra nella tua vita, tu sei entrata nella mia vita, quest'anno, e non ti lascerò andare via per altri infiniti anni. Auguri di buon anno, amore mio. Ti amo".


STRANGE DAYS (1995)
di Kathryn Bigelow


Sai come faccio a sapere che è la fine del mondo Lenny? Perché tutto è già stato fatto, capisci? Ogni genere di musica è stata provata, ogni genere di governo è stato provato, capisci? Ogni c. di pettinatura, ogni orrendo gusto di gomma da masticare, i cereali per la colazione, ogni tipo di schifoso... capisci che intendo? Che ci resta da fare? Come faremo a sopravvivere, per altri mille anni?

Ce n'è per tutti i gusti.
Ma io voglio lasciarvi con una scena tratta da uno dei più gra ndi capolavori del cinema: VIALE DEL TRAMONTO (1950), ancora di Billy Wilder.
La scena della festa di capodanno senza invitati è qualcosa di agghiacciante e affascinante al tempo stesso. Semplicemente indimenticabile:


E ora non mi resta che augurare a tutti, un felice 2015!! ^___^

J.D.

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