lunedì 26 gennaio 2015

Al cinema: Big Eyes

Buon lunedì e buon inizio settimana a tutti.
Ieri ho visto l'ultimo film di Tim Burton, Big Eyes, e non posso che rendervi partecipi dei miei pensieri in merito.


Trama:
La storia dei coniugi Margaret (Amy Adams) e Walter Keane (Christoph Watz), divenuti entrambi famosi negli anni Cinquanta del Novecento per i loro ritratti kitsch di trovatelli caratterizzati da occhi sproporzionatamente grandi. Mentre Walter appariva in pubblico per godersi il successo, la più dotata Margaret rimaneva nell'ombra. In seguito, però, con l'arrivo del divorzio, i due aprirono un contenzioso per stabilire la paternità delle loro opere: Walter reclamò per sé tutta la gloria, sostenendo di aver svolto sostanzialmente da solo il lavoro, ma Margaret lo accusò di mentire dichiarandosi lei l'unica e vera artefice dei ritratti. Tuttavia, nel momento di dimostrare quanto sosteneva in tribunale realizzando un ritratto di fronte a dei testimoni, Walter addusse come scusante per non riuscirvi un dolore al braccio che lo portò a perdere la reputazione.


Il Burton meno Burton di sempre confeziona un film che personalmente colloco tra i suoi migliori (forse non nella top 5, ma di certo nella top 10).
Si tratta di una vicenda commovente, sull’arte e sulla simbiosi tra un artista e il proprio lavoro. Per tutto il film viene da chiedersi: fino a che punto un artista può sopportare il furto di paternità delle proprie opere e osservare il ladro godere della fama che spetterebbe a lui stesso? Margaret Keane è costretta a farlo, per mantenere se stessa e la figlia, e la sua sofferenza diventa anche quella dello spettatore, che per tutto il tempo la spinge mentalmente a ribellarsi a quell’ingiustizia.


Tim Burton nasconde il suo stile come se volesse rendere un omaggio e probabilmente è così, visto che è amico della vera Margaret Keane e ha comprato alcune delle sue opere. Ma il suo forzato snaturarsi rappresenta a mio avviso una ventata di fresco nella produzione di un regista che, negli ultimi tempi, ha parecchio stentato.
La mia speranza è che Big Eyes inverta la tendenza del suo mood negativo e che a partire dal prossimo Tim torni a regalarci le solite grandi emozioni come è ben capace di fare.

Amy Adams con la vera Margaret Keane

A presto!

J.D.

3 commenti:

okuruz.net ha detto...

nice web site . Cong. I read sometimes thhanks

Ali Squinternata ha detto...

Ciao, ti confesso che io, da buona appassionata di Burton volevo andarlo a vedere, ma immaginavo fosse molto distaccato dal suo solito stile un po' noir, e, sentendo commenti negativi, alla fine non ci sono proprio andata. Sono d'accordo con te quando dici che negli ultimi anni ha fatto un po' flop con le sue regie, però Alice in Wonderland a me è piaciuto! è un blog molto carino, complimenti. Ti linko qui il mio, se ti va di dargli una lettura, magari scopriamo di avere molti pareri simili! Buona serata, Ali.
http://diariodiunasquinternata.blogspot.it/

Jane Doe ha detto...

Grazie, Ali!
Anche il tuo sito è molto carino e simpatico.
Passo a dare un'occhiata, ogni tanto! ;-)

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