mercoledì 25 febbraio 2015

Colpi di fulmine: "Lei" di Spike Jonze

Ci si può innamorare di qualcuno che non possiamo toccare, con cui non possiamo e non potremo mai avere una qualunque forma di contatto fisico? Spike Jonze nel suo "Lei" risponde affermativamente alla domanda, ci spiega come e perchè e ce ne offre un memorabile esempio.


La lei in questione, in questo film è un sistema operativo e ha la voce di Scarlett Johansson (... nel doppiaggio italiano). Si innamora di essa Joaquin Phoenix, un uomo solo come tanti, che sta cercando da mesi di trovare il coraggio di firmare le carte del divorzio e lasciarsi definitivamente alle spalle il matrimonio fallito con la compagna di una vita Rooney Mara.


Il film è un piccolo capolavoro, sorretto principalmente dalla grande prova di Joaquin Phoenix che viene spesso inquadrato da solo mentre dialoga con una voce priva di corpo, ma anche da una sceneggiatura che mette in scena una fortissima versione dell'amore platonico, inteso nella sua accezione più letterale.
Questo film parla dell’uomo di oggi, delle sue paure, delle sue irrequietezze. di un mondo nel quale un essere umano preferisce frequentare un’intelligenza artificiale, donandole un’umanità che per natura non può avere, piuttosto che interfacciarsi con le altre persone. Un mondo nel quale questo stesso essere umano rimane impietrito dal dolore quando l’intelligenza artificiale si comporta semplicemente come la sua natura prevede.


Se l'avete perso, vi consiglio vivamente di recuperarlo perchè si tratta di un film che fa riflettere e che permette di capire molte cose sull'amore, forse ancora il più grande mistero della natura umana.

A presto.

J.D.

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