lunedì 9 febbraio 2015

Sanremo 2015: i testi delle canzoni (parte 1)

Domani inizia il Festival di Sanremo, che in un modo o nell'altro terrà occupati i TG nazionali per tutta la settimana.
Io non voglio essere da meno, e così ecco qua i testi delle 20 canzoni che parteciperanno alla più celebre gara canora d'Italia.
Aggiungo anche un mio breve commento con tanto di voto.

Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio – Vita d’inferno
Lasciatemi vi prego lamentare
Di questa vita infame ingenerosa
È un cumulo continuo di fatiche
Di stress e patimenti senza posa
Ho comperato un tablet con wi-fi
La connessione non funziona mai
E all’ora della Champions League
Mio figlio vuol vedere Peppa Pig
In cerca di un parcheggio
Ho perso un pomeriggio
La sera al ristorante
M’han lasciato in mutande
Ed al mattino…
Mi sveglio e m’han fregato il motorino
Vita d’inferno
Fortuna che non dura che in eterno
Vita d’inferno
Se lo sapevo prima rimanevo dentro l’utero materno
Vita d’inferno
Si soffre sia d’estate che d’inverno
Vita d’inferno
Ho voglia di morire e andare a dire due parole al Padreterno
E’ vero che c’è sempre chi sta peggio
Chi affoga mentre io galleggio
Ma non è poi così rassicurante
Se quel che affoga era il tuo galleggiante
Mio cugini pensa stamattina
Ha portato l’auto in officina
Per sostituire il faro posteriore
Gli han cambiato tutti i pezzi del motore
La vita è un’avventura misteriosa
Bizzarra sorprendente capricciosa
L’essere umano è un dono del creato
Ancora di più se penso che son nato
E che son vivo…
Per la rottura di un preservativo
Vita d’inferno
Se lo sapevo prima rimanevo dentro l’utero materno
Vita d’inferno
Se piove è sempre colpa del governo
Vita d’inferno
Si soffre come ai tempi degli antichi ma in un modo più moderno
Sono milioni di milioni tutte le generazioni
Che han vissuto nonostante il giramento di…
Convincendosi che il giorno della fine dell’inferno arriverà
Sono milioni di tutte le generazioni
Che han vissuto nonostante il giramento di…
Convincendosi che il giorno della fine dell’inferno arriverà

La canzone strizza l'occhio a Cochi e Renato, ma è difficile intravedervi la loro ironia. La riassumerei come un cumulo di sfighe quotidiane condite in salsa pessimistica.
Voto 5

Chiara – Straordinario
Mi chiedo spesso se tu sei
Felice come me
Se poi ti basta quello che ci unisce
Un po’ d’amore e poche regole
Mi chiedi spesso di chi sono
Quegli occhi che ci guardano
Io ti rispondo sono stelle
Ma tu non ci credi neanche un po’
Allora saliremo sopra il cielo
A piedi nudi mano nella mano
Andiamo dritti fino al paradiso
Un po’ più su
Dove tutto intorno esplode l’universo
E io che vedo solo il tuo sorriso
Che fa sembrare tutto straordinario
Come te
Se un giorno io volessi di più
Di tutto quello che già ho
Ti troverei dentro un’altra vita
Con lo stesso sguardo
Perso ma sincero
Ci siamo presi a pugni
E poi a baci fino a ridere
Le mani ci hanno fatto male
Senza volersi mai staccare
E saliremo insieme sopra il cielo
A piedi nudi mano nella mano
Andiamo dritti fino al paradiso
E un po’ più su
Dove tutto intorno esplode l’universo
E io che vedo solo il tuo sorriso
Che fa sembrare tutto straordinario
Come te
Come questi anni che sono veloci
Che stancano i volti
Mentre formano i cuori
Sono gli anni più duri
Ma dicono i migliori
E saliremo insieme sopra il cielo
A piedi nudi mano nella mano
Andiamo dritti fino al paradiso
E un po’ più su
Dove tutto intorno esplode l’universo
E io che vedo solo il tuo sorriso
Che fa sembrare tutto straordinario
Come te
Andiamo insieme fino in capo al mondo
Perdiamoci ma mano nella mano
Questo viaggio avrà un finale straordinario
Se viaggi con me
Mi chiedo spesso se tu sei
Felice come me

Una riflessione sull'amore e una dedica spassionata, da parte della metà di una coppia verso l'altra. Finisce con lo stesso interrogativo con cui è iniziata e nel mezzo un ritornello che si ripete ben tre volte: ha le carte in regola per essere un successo.
Voto 8

Alex Britti – Un attimo importante
Guardami toccami stringimi
Regalami un istante
Tra quelli nostri più intensi
Un attimo importante
Fammi sorridere abbracciami
Rendimi felice
Come quell’uomo che ama
Ma che non lo dice
Le parole sono come le nuvole
Quando ci soffia il tempo
Si trasformano, diventano mille
E se le porta via il vento
Quel silenzio che irrompe nel buio
Mi rende felice
Come un pittore finita la tela
Sporco di vernice
Siedi sul tetto del mondo e guardalo girare
Chiudi in silenzio la porta
Ma, solo per restare
Entra nell’anima mia
Rimani fino in fondo
Se quello che c’è tra noi due
Può cambiare il mondo
E allora guardami toccami stringimi
Ti prego fallo ancora
Fa che una storia speciale
Diventi una bandiera
Falla librare nel cielo
Rendila importante
Trattala come se fosse
Un cuore di diamante
Siedi sul tetto del mondo e poi senza parlare
Baciami ancora una volta e prova a immaginare
Se ogni notte di fuoco arriva dal profondo
Ecco, bastiamo io e te per cambiare il mondo
E se la musica suona stasera viene da lontano
Sorridi all’amore che passa e stammi più vicino
Non sarà vero domani ma adesso è solo adesso
Non servirà piangersi addosso
Perché se c’è un sentimento profondo
Allora bastiamo io e te
Per cambiare il mondo
Guardami toccami stringimi
Regalami un istante
Tra quelli nostri più intensi
Un attimo importante

La canzone mi ricorda l’espressione di un disperato bisogno d’amore. La reiterata richiesta di un attimo importante da ricordare e tenere con sé. Non è male, ma c’è qualcosa di insistente e leggermente ansiogeno che non mi convince del tutto.
Voto 7

 Il volo – Grande amore
Chiudo gli occhi e penso a lei
Il profumo dolce della pelle sua
E’ una voce dentro che mi sta portando dove nasce il sole
Sole sono le parole
Ma se vanno scritte tutto può cambiare
Senza più timore te lo voglio urlare questo grande amore
Amore, solo amore è quello che sento
Dimmi perché quando penso, penso solo a te
Dimmi perché quando vedo, vedo solo te
Dimmi perché quando credo, credo solo in te grande amore
Dimmi che mai
Che non mi lascerai mai
Dimmi chi sei
Respiro dei giorni miei d’amore
Dimmi che sai
Che solo me sceglierai
Ora lo sai
Tu sei il mio unico grande amore
Passeranno primavere,
Giorni freddi e stupidi da ricordare
Maledette notti perse a non dormire altre a far l’amore
Amore, sei il mio amore
Per sempre, per me.
Dimmi perché quando penso, penso solo a te
Dimmi perché quando amo, amo solo te
Dimmi perché quando vivo, vivo solo in te grande amore
Dimmi che mai
Che non mi lascerai mai.
Dimmi chi sei
Respiro dei giorni miei d’amore
Dimmi che sai
Che non mi sbaglierei mai
Dimmi che sei
Che sei il mio unico grande amore

Altra canzone d'amore, tema notoriamente abusato al Festival. Parte bene, con qualche immagine poetica degna di nota, poi si perde un po' nel banale e nel già sentito.
Voto 6

Marco Masini – Che giorno è
Che giorno è
Ti stai annoiando di te
Che parli cinicamente
Niente vale niente
Ti vedo ma sei assente
Quasi trasparente
Dimmi che giorno è
Ti stai stufando anche te
Di non avere un posto
Un sogno che è rimasto
E non sentire il gusto
Del sole a ferragosto
E no così non va
Non stiamo mica giocando
Con questa eternità… l’eternità
Vivere cadere vivere e rialzarsi vivere
Ricominciare
Come la prima volta
Dimmi che adesso t’importa
E smettila di smettere
Vivere ed amarsi vivere e lasciarsi vivere e
Riconquistarsi
Come l’ultima volta
In questa vita che ha fretta
Di vivere che giorno è
Che giorno è
Se ti accontenti di te
Se resti ancora a ieri
A tutti quei desideri
Pensieri con le ali
Ma sempre e solo da domani
E invece è tutto qua… è qua
E’ come un appuntamento
Con la casualità
Vivere cadere vivere e rialzarsi vivere
Ricominciare
Come la prima volta
Dimmi che adesso t’importa
E smettila di smettere
Vivere ed amarsi vivere e lasciarsi vivere riconquistarsi
Come l’ultima volta
In questa vita che ha fretta
Di vivere che giorno è
Che giorno è
Dimmi che è il giorno perfetto, sì
Per ritrovarci già, trovarti qua
E riniziare a vivere…
Io e te…
Vivere ed amarsi vivere e lasciarsi vivere riconquistarsi
Come l’ultima volta
In questa vita che ha fretta
Riapriamo ancora una porta
E raddrizziamo la rotta
Per vivere che giorno è

Non vorrei fare della facile ironia su Marco Masini, ma questa canzone mi sembra piuttosto in linea con la sua tendenza malinconico-deprimente di qualche anno fa. Fortunatamente si coglie una vena ottimistica, nel finale.
Voto 7

Dear Jack – Il mondo esplode tranne noi
Pensa
A questa stanza
A una conquista
A te che dormi mentre sei
Qui nascosta
Tra cielo e terra
Diventi aria
E cresci
Fino alle idee
E non ti accorgi
Fermi i secondi guardandomi
Niente è per sempre
Il mondo esplode tranne noi
Che abbiamo fretta
Di perderci cercando
Il senso dentro questo viaggio
Cerco
Un sorriso
Dentro a un pianto
Ai piedi di un tramonto
Sei
Quella scoperta
Che non passa
Che muove cielo e terra
Fino alla idee
E non ti accorgi
Cade una stella guardandoti
Niente è per sempre
Il mondo esplode tranne noi
Che abbiamo fretta
Di perderci cercando
Il senso dentro questo viaggio
E ricordo ancora tutto il buono che sei
Non c’è pace, né guerra né gioia più attesa
Non mollare la presa
Il mondo esplode accanto a noi
Indifferenti
Al traffico del centro
Al tempo che consuma il resto
Niente è per sempre
Il mondo esplode tranne noi
Che abbiamo fretta
Di perderci cercando
Il senso dentro questo viaggio

Belle le immagini regalate da questa canzone. La storia di un amore che crea una sorta di bolla, di campana di vetro che racchiude due persone mentre intorno il mondo "esplode". Mi piace.
VOTO 8

A presto per la seconda parte.

J.D.

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