lunedì 22 giugno 2015

21 giugno 2015 - Appuntamento con Azzurrina

Quella di ieri era una data importante per i cercatori di fantasmi e gli studiosi dell'occulto.
La notte del solstizio d'estate (21 giugno) di ogni anno lustro (divisibile per 5), il fantasma di Azzurrina torna a farsi sentire nelle stanze del castello di Montebello, situato sui colli vicino a San Marino.


La leggenda è nota.
Il vero nome di Azzurrina era Guendalina Della Faggiola, figlia di Uguccione Della Faggiola e di Costanza Malatesta.
Guendalina era una bambina albina e la superstizione popolare del tempo collegava l’albinismo con eventi di natura magica e perfino diabolica. Per questo il padre aveva deciso di farla sempre scortare da un paio di guardie e non la faceva mai uscire dal castello dove abitavano per proteggerla dalle dicerie e dal pregiudizio popolare. Per tentare di nascondere la sua diversità, la madre le tingeva ripetutamente i capelli con pigmenti di natura vegetale. Questi, complice la scarsa capacità dei capelli albini di trattenere il pigmento, avevano dato alla bimba riflessi azzurri. Questa particolarità unita al colore azzurro cielo dei suoi occhi ne originarono il soprannome “Azzurrina”.
La piccola nel 1375 all’età di soli 5 anni, fu protagonista di un triste fatto di cronaca. Era il 21 giugno, il padre era fuori in battaglia e Azzurrina, come sempre vigilata da due armigeri, stava giocando nel castello di Montebello con una palla di stracci mentre fuori infuriava un temporale. Ad un certo punto la palla con cui la bambina stava giocando cadde rimbalzando per le scale che portavano alla ghiacciaia sotterranea, così Azzurrina la rincorse nel vano tentativo di recuperarla. Ma all’improvviso le guardie sentirono un urlo lancinante, capirono che proveniva dalla ghiacciaia e corsero nel locale entrando dall’unico ingresso. Essi però non trovarono traccia né della bambina né della palla. Il temporale sarebbe cessato con la scomparsa di Azzurrina e il suo corpo non fu mai stato ritrovato.
Qui finisce la tragica storia di Guendalina e inizia la misteriosa leggenda di Azzurrina.


La verità probabilmente è ben diversa.
La storia insegna che in realtà Guendalina fosse semplicemente bionda e con gli occhi azzurri, e questo, fin dalla tenera età della piccola, aveva messo a disagio i due casati. Infatti, la sua caratteristica fisica aveva fatto pensare che fosse una figlia nata da una relazione extramatrimoniale. Uguccione per primo aveva posto il dubbio sul tavolo e, nonostante la madre Costanza replicasse la sua innocenza e fedeltà, non volle riconoscere la piccola come sangue del suo sangue. Il capo delle guardie Hubert, dalle sembianze nordiche, era divenuto il simbolo biondo del tradimento carnale di Costanza. Pertanto non sorprenderebbe se la leggenda nascondesse invece la storia di una bambina "scomoda", fatta uccidere per la "ragion di stato".


Qualunque cosa sia successa nel castello di Montebello, il 21 giugno del 1375, resta il fatto che ogni 5 anni, la notte del solstizio d'estate, una troupe di studiosi sistema un armamentario di apparecchiature nel corridoio che porta alla ghiacciaia per registrare la voce del fantasma della bambina. Ieri era appunto una di quelle notti.
Restiamo in attesa di sapere che frutti ha portato la registrazione.
Io qualche anno fa sono andata in visita al castello e ho avuto modo di ascoltare, proprio nei pressi della ghiacciaia, le registrazioni degli anni precedenti.
Si sente abbastanza distintamente un temporale, una finestra che sbatte e il pianto di una bambina. Vero o no, vi assicuro che mette i brividi.

J.D.

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