venerdì 5 giugno 2015

Enneagramma - Il tipo Tre - Il Manager

Alcune persone vedono il mondo come pericoloso, altri lo vedono come sicuro. Alcuni lo vedono come giusto o ingiusto. Eppure viviamo tutti nello stesso mondo. Uno degli scopi dell’Enneagramma è quello di rimuovere i vari filtri che distorcono la nostra percezione del mondo.
Se pensi che il mondo sia in definitiva lì per essere afferrato da te, che devi essere competente e che l’obiettivo della vita sia avere successo, allora potresti essere :

Enneagramma

Il Tipo Tre (Il Manager, L'Organizzatore, L'Esecutore)


Sintesi del Tipo Tre

Ideale a cui tendere: Speranza
Vizio: Inganno
Virtù: Naturalezza
Triade dell’enneagramma: Cuore - Emozioni (Emozione associata: Vergogna)
Impulso primario: Avere successo
Paura primaria: Essere una nullità
Desiderio primario: Essere valorizzato

Descrizione del Tipo Tre


Potete immaginare ogni Tipo dell’Enneagramma come un albero. Avete le foglie alla fine dei rami che rappresentano le caratteristiche più esteriori di un Enneatipo. Queste rappresentano comportamenti osservabili. Ma le caratteristiche osservabili possono ingannare, quindi più importanti dei rami sono le radici, le parti della personalità che si trovano sotto la superficie. In questo articolo (e nel resto degli articoli che proporrò per ciascun Enneatipo) cercherò di parlare sia delle radici che delle foglie di ogni tipo di personalità.

Immaginate che di guardarvi in uno specchio. Quello che vedete è un riflesso di voi stessi, un'immagine che ritrae con precisione quello che state guardando. Quando un Tipo Tre guarda in quello specchio, vede più di un semplice riflesso di se stesso. I Tre vogliono prendere il controllo di quell’immagine e dirigerla come vogliono.

Ogni tipo dell’Enneagramma ha un "ideale a cui tendere" che descrive la fissazione fondamentale del tipo. L’ideale a cui tendere del Tipo Tre è la speranza, che potrebbe essere definita come "la sensazione che ciò che si vuole si può avere, o che gli eventi gireranno per il meglio."
Il Tipo Tre è anche un tipo emozionale (come i Due e i Quattro), il che significa che il loro ambito primario di azione è nel mondo della percezione, sia di se stessi che degli altri. Se si inserisce l’ideale a cui tendere della speranza nel regno dell'emozione e dell’immagine, si iniziano a capire le motivazioni di base del Tipo Tre: modifica la propria immagine al fine di ottenere ciò che vuole.
Qualcuno potrebbe pensare questa sia una qualità negativa, ma non potrebbe essere più lontano dalla verità. Essere concentrati sulla propria immagine è atteggiamento spesso associato a persone egocentriche, ma per il Tipo Tre il mondo dell'immagine è semplicemente l'area in cui è più abile ad agire. L'immagine è il coltellino svizzero multiuso della personalità di Tipo Tre.

Il Tipo Tre pone l'accento sull'azione. Questo rende il Tipo Tre uno dei tipi più coinvolgenti dell’intero Enneagramma, se non altro perché è costantemente impegnato a migliorare se stesso. Tutti possiedono un ego freudiano ideale, ma i Tre sono fissati sul realizzare quell'ego ideale attraverso la loro immagine. Questo ego ideale è essenzialmente irraggiungibile, il che porta il Tipo Tre a una ricerca senza fine per il proprio miglioramento personale. I Tre spesso temono di non possedere alcun valore interiore, il che li porta a colmare il gap con un'immagine idealizzata.

Per la maggior parte delle persone, la propria immagine è fuori portata. Con alcune azioni ben mirate possono provare cambiare la loro immagine, ma questo richiede che gli altri la accettino. Il Tipo Tre opera invece in una zona che pochi possono raggiungere, poiché riesce ad adattare la sua immagine come richiesto dal bisogno contingente in modo molto fluido. Questo tuttavia può portare il Tipo Tre al proprio vizio: l’inganno. In questo caso, inganno non significa esattamente mentire. Non significa che i Tre siano naturalmente bugiardi o ingannevoli, come alcuni credono. L’inganno di cui si parla riflette il desiderio di presentare un'immagine senza avere riguardo se questa rispecchi o meno la realtà. In termini più semplici, la mentalità è quella del "fingi finché ci riesci". Questo a volte può essere una stampella per il Tre, sempre in grado di tenere un comportamento che gli permette di apparire più attraente, intelligente, ricco, o qualsiasi altra cosa desideri. Per questa ragione, il Tre può finire per essere così fluido, con la propria immagine, da rischiare di perdere le tracce di chi è veramente. Questo effetto è molto pronunciato nei livelli non sani di sviluppo.

La virtù del Tre, la naturalezza, si trova in opposizione all’inganno. La naturalezza, in questo contesto, si concretizza nell'espressione accurata della realtà. I Tre, quando si espongono con naturalezza, sono realistici e con i piedi per terra, e si muovono fino a livelli sani di sviluppo. I Tre sani hanno immagini importanti e di successo, ma quelle immagini sono guadagnate e la loro espressione riflette la realtà. I Tre sani sono quindi aperti, generosi, realistici e calorosi. Molti Tre si rendono conto di non riuscire a trovare un valore interiore in loro stessi finché non riescono a raggiungere livelli elevati di salute. Essi, inoltre, possono non essere veramente consapevoli di come si pongono nei confronti gli altri finché non riescono a raggiungere questi livelli.

In termini più pratici, i Tre sono di solito coinvolgenti, motivanti, attivi e intraprendenti mentre inseguono la versione idealizzata di loro stessi.

Progressione dello sviluppo


Nei primi anni della sua vita, il tipo Tre è subito sensibile al concetto di speranza (intesa come "la sensazione che ciò che si vuole si può avere, o che gli eventi gireranno per il meglio").

Il mondo materiale (la vita) danneggia questo ideale, portando il Tre a credere che un'immagine di successo di una persona capace di ottenere ciò che vuole equivalga a ottenere davvero ciò che si vuole; in pratica, che si può "giudicare un libro dalla sua copertina".

I tre finisce dunque per ripiegare sull'inganno per dare l'illusione del successo.

La virtù dei Tre, la naturalezza, può invece condurli al loro punto di crescita nel Tipo Sei. Non appena la loro immagine appare più realistica, per loro diventa molto più facile connettersi con gli altri.

Ali


I teorici dell’Enneagramma hanno presto scoperto che ogni enneatipo può avere caratteristiche dei tipi intorno ad esso. E’ la "teoria delle ali" e se gli studiosi dibattono dei suoi dettagli, è generalmente accettato che ogni tipo abbia una connessione con i tipi che lo affiancano e che uno di questi collegamenti sia dominante. Ad esempio, il tipo due è circondato dai tipi uno e tre. Qualcuno potrebbe quindi essere un Due con un'ala Uno (Tipo Due come caratteristica principale, con alcuni tratti del Tipo Uno), o Due con un’ala Tre (Tipo Due come caratteristica principale, con alcuni tratti del Tipo Tre). Come dicevo prima, è generalmente ritenuto che un'ala sia più dominante rispetto all'altra, quindi si possono avere caratteristiche di entrambe le ali, ma una è più pronunciata.
I Tre hanno le proprie ali nei tipi Due e Quattro.

Tipo Tre con ala Due:

Il Tipo Tre vuole avere successo, mentre il Tipo Due vuole essere visto come utile e apprezzato dagli altri. I Tre con ala Due, quindi, tendono ad essere uomini d'azione appariscenti. Ci riescono e vogliono che tutti lo sappiano. Questo non significa necessariamente che siano vanitosi, ma di certo pongono un accento importante sul rispetto e l'approvazione degli altri. Alcuni Tre con ala Due possono essere egocentrici, ma non è una caratteristica necessaria, e pertanto possono riuscire a incorporare nella propria immagine l'aspetto dell’essere utile. I proprietari di molte organizzazioni non profit sono spesso dei Tre con ala Due.
I Tre con ala Due tendono ad essere più aggressivi ed estroversi dei Tre con ala Quattro.

Tipo Tre con ala Quattro:

Il Tipo Tre è guidato dal desiderio di essere (e apparire) di successo, mentre il Tipo Quattro è guidato dalla convinzione di essere fondamentalmente diverso dal mondo e pertanto di dover prendere le distanze da esso. Quando si combinano queste due caratteristiche, si ottiene un Tipo Tre con ala Quattro, un individuo dalla personalità ambiziosa ma cauta. I Tre con ala Quattro sono coinvolgenti quanto i Tre con ala Due, ma sono più propensi a ritirarsi in ombra, di tanto in tanto, per fermarsi ad analizzare la propria immagine. Essi sono generalmente più consapevoli di loro stessi dei Tre con ala Due, e di solito più attenti alla loro immagine.

Il Tre con ala Quattro è spesso individuabile nello stereotipo dell’uomo d'affari, perché si sforza di andare avanti, ma al tempo stesso è prudente e scaltro. Come ogni buon imprenditore, il Tre con ala Quattro può essere aggressivo, ma lo fa in modo selettivo e proprio al momento giusto, per promuovere i propri interessi.
Può essere più introverso dei Tre con ala Due, ma è anche più contemplativo.

Frecce di crescita e stress

 


Un tema nello studio dell'Enneagramma è l’interconnettività. Ogni enneatipo è distinto, ma non sta in piedi da solo. Prima ho parlato della teoria delle ali, che mostra come un tipo possa avere caratteristiche dei tipi accanto ad essa. Un altro esempio di interconnessione sono le frecce di crescita e stress. Quando un individuo è in uno stato di stress o di crescita, può assumere caratteristiche di altri tipi. Vi è un certo disaccordo all'interno della comunità degli studiosi dell’Enneagramma su ciò che precipita gli individui in una condizione di stress o di crescita, ma credo che l'interpretazione più logica di questo è che un tipo diventa stressato quando soccombe al proprio vizio, mentre un tipo cresce quando sta seguendo la propria virtù. Seguire il richiamo di un vizio è una risposta naturale, in quanto è il modo più facile di comportarsi. Le virtù sono invece rischiose perché portano una persona a confrontarsi con i loro lati oscuri e le loro paure e può comportare una rivalutazione radicale dei propri pensieri e delle proprie azioni. Ma in fondo l'Enneagramma è un sistema di crescita personale e la dinamica delle frecce di stress e crescita incarna il concetto che la trascendenza è un lavoro duro e che è sempre più buio prima dell'alba.
Questo ci ricorda che i nove enneatipi sono fondamentalmente solo diversi mezzi di percepire la realtà, e che nessun tipo è migliore rispetto a un altro.

Freccia di crescita verso il Sei:

Come tutti i tipi emozionali, il Tre rischia di diventare egocentrico e di lasciare che i propri pensieri siano dominati solo dai propri obiettivi e dalle proprie aspirazioni. Mentre armonizzano la loro immagine con la realtà, però, i Tre cominciano a rendersi conto che possono contare su altre persone, ed essere loro di supporto, senza mettere a repentaglio la propria immagine. I Tre assumono quindi alcune caratteristiche del Tipo Sei, come la cooperazione con gli altri.

Freccia di stress verso il Nove:

In momenti di grande stress, il Tipo Tre può assumere alcune caratteristiche negative del Tipo Nove. Tra queste quell’apatico "mollare" a cui i Nove sono inclini. Se un Tipo Tre è bloccato sulla strada per il successo, per qualsiasi motivo, rischia fortemente di sviluppare questa mentalità.

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