lunedì 15 giugno 2015

I fratelli Wachowski fanno centro con la serie tv "Sense8"

Questo week end ho avuto modo di vedere in anteprima questa bellissima serie TV ideata per Netflix da Lana e Andy Wachowski (i registi di Matrix, per intenderci). Sense8 è un prodotto di pregevole fattura, dal grande impatto visivo ed emotivo.


Siamo sul genere fantascienza, ma appena appena.
Tutto inizia quando una donna braccata da loschi figuri non meglio precisati, innesca prima di suicidarsi una connessione telepatica tra 8 persone che vivono in diverse parti del mondo. Tra queste 8 persone inizia un ping pong di percezioni sensoriali che inizialmente li disorienta, ma che man mano che la serie procede li porta a una nuova consapevolezza di loro stessi e a un'evoluzione delle loro capacità. 
Ovviamente le persone che braccavano la loro "madre" iniziano a cercare anche loro... 
Non vado oltre a questo accenno della trama perché è bellissimo godersi l'evoluzione di questa serie, che basa uno dei suoi maggiori punti di forza sull'approfondimento psicologico dei personaggi, appartenenti a paesi, culture, strati sociali e orientamenti sessuali differenti. Ci si affeziona subito a loro: impossibile non provare empatia per le loro situazioni più o meno difficili e i loro stati d'animo. Sono personaggi complessi,pur apparendo banali e stereotipati a prima vista. Il ritmo tutt'altro che frenetico della vicenda permette ad ogni puntata di capire qualcosa di più di ognuno di loro, rendendo lo spettatore capace di catturare l'essenza dei loro drammi, delle loro debolezze, dei loro punti di forza, del loro modo di essere. E questo è molto più di quanto la maggior parte delle serie TV che guardiamo è capace di regalarci.
Ecco una carrellata dei protagonisti:

Sense8
Will Gorski è un poliziotto di Chicago, in USA

sense8
Capheus è un autista di matatu a Nairobi, in Kenya

sense8
Kala Dandekar è una farmacista di Mumbai, in India

sense8
Wolfgang Bogdanow è uno scassinatore di Berlino, in Germania

Sense8
Lito Rodriguez è un attore di Città del Messico, in Messico

Sense8
Riley Blue è una DJ islandese residente a Londra, in Inghilterra

Sense8
Sun Bak è una donna d'affari di Seul, in Corea del Sud

Sense8
Nomi Marks è una blogger e hacker di San Francisco, in USA

La serie è stata pubblicata su Netflix, in USA, il 5 giugno 2015. L'arrivo in Italia, sempre sulla stessa piattaforma, è previsto per ottobre insieme allo sbarco della celebre TV online nella nostra penisola.
Io vi consiglio caldamente di recuperare Sense8 in qualche modo, perché si tratta di qualcosa di eccezionale. La prima stagione è composta da 12 episodi e visto il potenziale di questo materiale e la sua qualità sono proprio convinta che ne vedremo ancora molti altri.
Allego qui il trailer. Se lo guardate, siete catturati. Pensateci bene...


Cosa mi ricorda Sense8? Un po' Heroes per la tematica (anche se siamo lontani da quel registro fumettistico), un po' Lost per come vengono trattati i personaggi (e anche perchè compare di tanto in tanto Naveen Andrews, ossia Sayid).
C'è dentro tanta filosofia, scienza, religione, psicologia, antropologia... Niente di nuovo, per chi conosce la filmografia dei fratelli Wachowski. Il tema della connessione tra le cose e tra gli esseri umani è stato spesso esplorato, così come quello dell'evoluzione della specie umana.
I momenti in cui i destini e le percezioni sensoriali degli otto protagonisti si incrociano sono resi in maniera sublime e raggiungono apici di perfezione emotiva come sul finale della quarta puntata (chi l'ha visto sa di cosa parlo: avete avuto anche voi quella canzone in testa per giorni?).

Insomma, per me è stato un colpo di fulmine. Non lasciatevela scappare.

J.D.

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