venerdì 7 agosto 2015

Scienziato americano sviluppa modello di robot con cervello batterico

Oggi ho saputo che uno scienziato della Virginia Tech ha utilizzato un modello matematico per dimostrare che i batteri possono controllare il comportamento di un dispositivo inanimato come un robot.
"Fondamentalmente abbiamo cercato di scoprire dal modello matematico, se potessimo costruire un microbioma vivente su un ospite non vivente e controllare l'ospite attraverso il microbioma", ha detto Warren Ruder, un assistente professore di sistemi biologici sia alla Facoltà di Agraria che alla Facolta di Ingegneria. "Abbiamo scoperto che i robot possono effettivamente essere in grado di funzionare con un cervello batterico".


Per gli esperimenti futuri, Ruder sta costruendo robot reali che avranno la possibilità di leggere il livello dei batteri nel "motore" usando microscopi a fluorescenza in miniatura.
Su vasta scala, ovviamente, questo studio potrebbe avere implicazioni di vasta portata in ecologia, biologia e robotica, ma anche in campo sanitario.


Lo studio modellistico di Ruder dimostra anche che questo tipo di esperimenti biosintetici si potrebbero realizzare in futuro con una quantità minima di fondi, aprendo così il campo a un pool di ricercatori molto più ampio.

J.D.

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