lunedì 14 settembre 2015

Il surrealismo onirico di Teun Hocks

Oggi ho scoperto un grande artista olandese che risponde al nome di Teun Hocks. Fotografo e pittore, Hocks si serve in modo assolutamente originale di diversi linguaggi artistici, dando vita a immagini che sono al tempo stesso disegni, fotografie e dipinti, ma anche scenografie teatrali e frammenti di racconto.
In primo luogo, costruisce le scene nel suo studio e poi scatta una fotografia in bianco e nero, collocando se stesso nel contesto. Poi dipinge a mano le fotografie con colori ad olio trasparenti, avendo cura di creare emozioni e atmosfere particolari. L'accumulo di questi elementi fa sembrare gli ambienti ritatti dei portali surreali verso altri mondi. I suoi disegni rivelano e approfondiscono questi mondi, realizzando opere che parlano di incontri e scontri con la sconfitta, la perplessità e la meraviglia. Le scene mostrano l'uomo comune mentre viene vanificato, messo in trappola, frustrato apparentemente senza soluzione. Il banale diventa eroico, il semplice compito diventa un calvario di Sisifo.
 Date un'occhiata ai suoi lavori, se non ci credete.












Per me è un genio. Mi ricorda tantissimo Magritte...

J.D.

1 commenti:

Unknown ha detto...

Inquietante e ,in un certo senso ,pirandelliano

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