martedì 13 ottobre 2015

E' partita la sesta stagione di "The Walking Dead"

Finalmente l'attesa è terminata.
Ieri sera è andata in onda la prima puntata della sesta stagione di "The walking dead", che come ho detto qualche settimana fa, era la serie con maggiori aspettative, per questo autunno.


ATTENZIONE! SPOILER SULLA PRIMA PUNTATA!!
Puntata controversa, che ha deluso alcuni ed esaltato altri.
Tra i difetti riscontrati dai detrattori, quello atavico della serie: quando non c'è molta azione e la storia evolve poco, l'impressione al termine della puntata è che non sia successo niente e che ci si sia annoiati.
Per molti invece, me compresa, uno dei punti di forza della serie è proprio questo: la capacità di alcune puntate di farci entrare nella testa dei personaggi e di mostrarci la loro evoluzione psicologica che giustifica ogni scelta e ogni evento successivo. Il vero motore della storia di "The walking dead" non è quello che accade, ma le interazioni tra i personaggi e le motivazioni che li spingono ad agire come agiscono.


Nella puntata di ieri abbiamo assistito alle premesse di quelle che saranno le tematiche di questa stagione. Rick che appare sempre più cinico e insensibile alla morte altrui, ma intanto conquista la leadership di Alexandria, della quale Deanna è ormai solo una detentrice formale. Al tempo stesso Morgan si candida a futuro competitor di Rick, avendo conservato la sua umanità e dimostrando un certo carisma. Le mie previsioni vedono una probabile spaccatura tra i cittadini di Alexandria, tra i follower di Rick e quelli di Morgan, forse anche all'interno della stessa Rick's Band.
E intanto ecco che i Wolves si gettano in mezzo a tutto questo gettando benzina sul fuoco (il finale della puntata credo sia significativo, in tal senso).



Interessante la costruzione registica della puntata, con il presente proiettato a colori e i flashback in bianco e nero (qualcuno ha detto "Memento"?). Un virtuosismo che ha dato un qualcosa più a una puntata estremamente corale.
Abbiamo visto il rapporto tra Glenn e Nicholas, con il primo che perdona il secondo per aver cercato di ucciderlo e anzi gli promette di addestrarlo a dovere, Sasha che sembra essersi ripresa dalla morte del fratello e che forse dovrà fornire sostegno a un Abraham sull'orlo di una crisi di nervi, Daryl che aspira ad allargare il gruppo contro i dubbi di Rick, Carol che osserva nell'ombra...


Insomma, sarà dura aspettare fino a lunedì prossimo.

J.D.

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